Più di ogni altra cosa

Più di ogni altra cosa io desidero essere quella donna. Il pensiero che ti lacera le carni, che ritorna fastidioso e ricorrente ogni volta che sei solo, seduto davanti al mare, alla fermata dell’autobus, quando guidi su una strada dritta. Il respiro lieve, che ti sembra di percepire, caldo, dietro la parte morbida del collo e ti fa contorcere nella notte. Un sussurro. La sua perfezione irreale. Senza sporcature.

Choke

Qualcuno ha fatto il mio film, l’ha portato al Sundence, ci ha vinto un premio. Forse si potrebbe dire che non era proprio il mio film, ma un libro di Palahniuk…certo…era mio solo l’adattamento cinematografico, erano mie le più di cento pagine di battute e sequenze che avrebbero dovuto diventare il mio film. Qualcun altro ha scritto il mio film, l’ha girato, la recitato, l’ha montato e da quel momento le mie cento pagine sono diventate carta igienica. Che stupida pensare che prima o poi sarebbero state più che parole su una pagina. Comunque l’idea, se è stata realizzata, era buona…non pensate ?

Giochi di potere

In pochi giorni mi sono state raccontate storie di tre ragazze diverse che sono finite a letto con un loro professore. Diciamo che la storia è vecchia come il mondo, succede probabilmente dal giorno in cui qualcuno ha inventato una cattedra e con essa il potere (decisamente esiguo) che ne consegue. Ma perché noi donne siamo così affascinate dal potere ? Succede anche a voi maschietti ? Quegli stessi uomini senza la loro posizione di capo ufficio, docente, animatore di villaggio turistico, avrebbero ancora tutto il loro fascino ? Probabilmente no, ma , pur cosciente di questo trabocchetto, non sono sicura di essere stata sempre del tutto immune dalla seduzione di un ruolo di superiorità se unito ad una personalità carismatica.

Al peggio non c’è limite

Quando sei triste , ma triste veramente, non quelle tristezze che dici "ma…boh…sono triste…", no, no quelle proprio brutte del tipo " So benissimo a che cosa stava pensando Kurt Cobain in quel momento"..quando sei triste così saresti disposto a tutto pur di cambiare qualcosa. Inizi a considerare l’uomo che hai sempre rimbalzato perché troppo brutto, o troppo vecchio o addirittura con l’alitosi "In fondo non è così male!!" Torneresti a fare un lavoro di merda, pur di non pensare, raccontandoti la solita scusa "Non è per sempre, è solo per un periodo". Scapperesti in una città a caso scelta col dito sulla cartina ad occhi chiusi "Mistras in pieno Peloponneso…mi sa che ci saranno solo contadini…ok, un posto vale l’altro". Scoperesti il primo incontrato, berresti il cocktail più potente del locale, ti tufferesti da uno scoglio, lanceresti la tua utilitaria a piena potenza, ingoieresti una pasticca non chiedendoti se ti brucia il cervello…perché in fondo "Chissenefotte …può andare peggio di così? ". La risposta è "Sì, può sempre andare peggio di così". Io me ne vado a Mistras e Vaffanculo.

Lonely Planet

L’estate mi opprime, mi ricorda quel viaggio assurdo di un mese in un altro continente che vorrei tanto fare…ma che alla fine poi non faccio mai. In giro per l’America ammazzandomi di pancake e dormendo in motel da quattro soldi o per l’Asia immersa da quei colori vivi e quegli odori puzzolenti e la miseria e il caldo afoso. Quel viaggio che rimando, per questione di soldi, perché nessuno mai ha voluto venirci con me e anche se al cinema ci vado anche da sola, partire per un mese…beh è un’altra storia. Quel viaggio che è solo un desiderio che mi tormenta nelle librerie davanti le Lonely Planet….quel viaggio….

Documentario naturalistico

Guardo il mio ufficio come si guarda un documentario sulla natura. Osservo le dinamiche, si ripetono uguali ogni giorno. C’è il "nemico assoluto" è il Grande Capo tutti lo temono, lo disprezzano, lo odiano, ma mai lo contrarierebbero. Si limitano a lamentarsi sottovoce, ad abbassare gli occhi, a cercare la sua benevolenza. Più che odio è deferenza. Poi c’è il "nemico comune" è una persona emarginata, per il suo aspetto fisico, magari anche per i modi, da imitare salendo sui tavoli a mensa, qualcuno da disprezzare per sentirsi superiori. Poi c’è "l’alleato" è uno dello stesso reparto, si dividono le fatiche insieme, la simpatia è decisamente funzionale…ma funziona. Ci sono poi le rivalità tra reparti, i pettegolezzi, le malelingue, i sorrisi falsi, le ripicche, gli spioni…e in tutto questo ci sono io…che guardo…i lupi e gli agnelli e i lupi travestiti da agnelli.

Non sono fatta per questo mondo

Scrivo lettere che non avranno una risposta, sono sempre più brevi. Scompariranno.

Vivo in un futuro possibile, molto poco probabile che mi fa trangugiare un acido presente.

Aspetto che le cose si sistemino posizionando tessere di un puzzle che non coincidono, allora le forzo, le schiaccio, le deformo. Sono ansiosa, sono depressa, sono innamorata, mi fa schifo tutto.

Immagino una sessualità semplice, naturale, senza sovrastrutture celebrali. Non esiste. Almeno non qua.

Disegno cerchi imperfetti, itinerari economici, quadri astratti. Vorrei picchiare qualcuno, non qualcuno a caso.

Vorrei potere alzare la voce, difendermi.

Non sono fatta per questo mondo, io sono fuori…e non importa…io sono fuori e bagnerò il mio cuscino…io sono fuori.

Affetto disinteressato. Cercasi.

Nessuno è disposto ad andare contro i suoi interessi per me. Questo significa che nessuno mi vuole bene? So che detta così sembra incredibilmente infantile, ma l’amore…inteso in senso generalizzato è infantile. Se fate uno sforzo di memoria, vi ricorderete che avete voluto bene senza riserve solo da piccoli. I vostri amichetti del cuore, con cui stavate sempre sempre, i vostri fratelli, i genitori…che a quel tempo sembravano il centro del mondo. Ma poi si cresce, si diventa cinici e ci si scopre soli, perchè le presone su cui hai fatto affidamento sono pronte a incularti, senza tanti complimenti. Ok, sono eccessiva, ma il discorso non cambia.
Perchè nessuno riesce a mettere i suoi interessi da parte, per me? Ed io sono disposta a farlo? Dicono che sono una fottuta egoista. Si ma per pochissime persone sono disposta davvero a tutto. Di solito sono i peggiori, quelli che non si meritano davvero nulla. Io li ricopro d’oro e gli bacio i piedi.

Non si può avere tutto, ma qualcosa si !!

In uno degli ambiti della tua vita devi essere soddisfatto…almeno in uno. C’è chi basa tutto sul lavoro, dorme in ufficio, non fa mai le ferie, non parla d’altro. C’è chi basa tutto sulla famiglia, progetta cucciolate di figli, prepara camerette, sogna feste di compleanno e dentini caduti da sostituire coi soldini. C’è chi basa tutto sugli amici, sulle uscite del sabato sera, sulle gite al mare, sul condividere esperienze. Infine c’è chi si butta sull’amore, sul pensiero di future passeggiate romantiche, cenette a due e notti infuocate…chiunque tu sia devi avere almeno una di queste cose per non impazzire, per non odiare, per non perdere il senso…e mentre io cerco qual’è la cosa che mi tiene in piedi, metto insieme tutto alla bene meglio sperando che non cada al primo soffio di vento.

Impotenza.

Non mi interessa la politica, non ne parlo, ho smesso di interessarmi dei nomi dei partiti, dei loro segretari, dei loro portavoce. Chi sta con chi? Il gossip di sicuro è più interessante. La politica mi ha ferito come un’amante infedele, scoperto per caso proprio nel tuo letto. Mi ha spezzato il cuore. Perché è strano, ma al mondo ci sono ancora idealisti. Io vorrei credere di potere. Yes, we can…cosa? Di sicuro non posso io. Io non posso, io e altri milioni come me non possono. Non cambierà nulla se voto A e neanche se voto B. Quindi indecisa tra iniziare a vedere Anno zero o organizzare una rivoluzione vecchio stile con tanto di teste rotolanti e tam tam su internet, rimango qui a sognare una società utopica.

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